---
title: La differenza tra DOC e DOCG - Santa Margherita vini
description: Nel panorama vitivinicolo italiano le denominazioni DOC e DOCG rappresentano due livelli di qualità e di prestigio per i vini. Ma quali sono le differenze tra le due classificazioni? In questo articolo andremo ad approfondire le caratteristiche distintive dei vini DOC e DOCG, analizzando i requisiti...
author: Santa Margherita
url: https://www.santamargherita.com/it/news/item/268-la-differenza-tra-doc-e-docg
---

![La differenza tra DOC e DOCG](https://www.santamargherita.com/images/transparent.png)

[Torna
 news](https://www.santamargherita.com/index.php?option=com_k2&view=itemlist&task=category&id=2:news-it&Itemid=331)

20 • 09 • 2024

# La differenza tra DOC e DOCG

Nel panorama vitivinicolo italiano le denominazioni DOC e DOCG rappresentano due livelli di qualità e di prestigio per i vini. Ma quali sono le differenze tra le due classificazioni? In questo articolo andremo ad approfondire le **caratteristiche distintive dei vini DOC e DOCG**, analizzando i requisiti di produzione, le aree geografiche e le tipologie di vino interessate.

 

## **Le differenze tra DOCG e DOC**

DOC e DOCG sono acronimi che indicano rispettivamente **"Denominazione di Origine Controllata"** e **"Denominazione di Origine Controllata e Garantita"**. Entrambe le denominazioni sono attribuite a vini prodotti in specifiche zone geografiche, seguendo rigidi disciplinari di produzione che ne tutelano la qualità e l'autenticità.

La differenza principale tra DOC e DOCG risiede nel **livello di controllo e garanzia**. I vini DOCG sono sottoposti a controlli più rigorosi rispetto ai vini DOC, sia in fase di produzione che di imbottigliamento. Inoltre, i vini DOCG devono superare un esame organolettico da parte di una commissione di esperti prima di essere immessi sul mercato.

 

## **Quali sono le caratteristiche di un vino DOC?**

Un vino DOC deve rispettare una serie di requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione, che definisce:

- **zona di produzione**: l'area geografica delimitata in cui devono essere coltivate le uve;
- **vitigni**: le varietà di uve ammesse e le loro percentuali nel blend;
- **resa per ettaro**: la quantità massima di uva che può essere prodotta per ettaro di vigneto;
- **tecniche di coltivazione**: le pratiche agronomiche consentite, come la potatura, la concimazione e i trattamenti fitosanitari;
- **vinificazione**: i metodi di produzione del vino, come la fermentazione, l'affinamento e l'invecchiamento;
- **caratteristiche organolettiche**: le proprietà sensoriali del vino, come il colore, il profumo e il sapore.

Un esempio di vino DOC è il [**Pinot Grigio Impronta del Fondatore Alto Adige DOC**](https://www.santamargherita.com/it/vini/bianchi/wine/1), un prodotto bianco fresco e fruttato da uve Pinot Grigio coltivate nella Valdadige, una valle situata in Trentino-Alto Adige.

 

## **Quali sono le caratteristiche di un vino DOCG?**

Un vino DOCG deve rispettare gli stessi requisiti di un vino DOC ma con standard qualitativi ancora più elevati. In particolare, i vini DOCG devono:

- **superare un esame organolettico**: prima di essere imbottigliati, i vini DOCG devono essere sottoposti a un esame da parte di una commissione di esperti, che ne valuta le caratteristiche organolettiche e la conformità al disciplinare;
- **essere imbottigliati nella zona di produzione**: a garanzia dell'origine e della tracciabilità del prodotto;
- **riportare un contrassegno di Stato**: ogni bottiglia di vino DOCG deve essere dotata di un contrassegno di Stato che ne certifica l'autenticità e la qualità.

 

## **Quando un vino diventa DOCG?**

La DOCG rappresenta l'eccellenza nel panorama vitivinicolo italiano, un riconoscimento riservato ai vini che hanno dimostrato nel tempo la loro **straordinaria qualità** e il **forte legame con il territorio d'origine**. Ma quando un vino può fregiarsi di questo prestigioso titolo?

Il cammino verso la DOCG è lungo e impegnativo. Un vino può ambire a questa denominazione **solo dopo aver mantenuto lo status di DOC per almeno 10 anni**. Durante questo periodo, il vino deve dimostrare di possedere caratteristiche qualitative costantemente elevate, superando rigorosi controlli e analisi sensoriali.

Ma non basta la qualità: un vino DOCG deve anche aver acquisito una **reputazione consolidata sul mercato nazionale e internazionale**. Questo significa che deve essere apprezzato e riconosciuto dai consumatori, dagli esperti e dagli operatori del settore come un prodotto di eccellenza, espressione autentica del suo territorio.

 

## **Differenza tra Prosecco DOC e Prosecco DOCG**

Il Prosecco è un esempio di vino che può essere prodotto sia come DOC che come DOCG e la differenza principale risiede nella**zona di produzione e nei requisiti qualitativi**:

- **Prosecco DOC**: può essere prodotto in un'area geografica più ampia, che comprende nove province tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia;
- **Prosecco DOCG**: è prodotto esclusivamente a Conegliano Valdobbiadene e Asolo, due aree più ristrette e particolarmente vocate. Inoltre, il Prosecco DOCG deve rispettare standard produttivi più rigorosi, come una resa per ettaro inferiore e l'obbligo di raccolta manuale delle uve.

Il [**Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut di Santa Margherita**](https://www.santamargherita.com/it/vini/spumanti/wine/13) è un esempio di Prosecco DOCG di alta qualità, prodotto con uve Glera coltivate nelle colline di Valdobbiadene, un territorio riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

In conclusione, le **denominazioni DOC e DOCG**rappresentano un importante **strumento per tutelare e valorizzare la qualità e la tipicità dei vini italiani**. Scegliere un vino DOC o DOCG significa optare per un prodotto garantito, espressione autentica del territorio di provenienza. 
