
un coniglio piccolo
50 gr di funghi secchi
500 gr di castagne
300 gr di salsiccia
una cipolla
una carota
una costa di sedano
tre bicchieri di vino bianco
tre cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale
pepe
prezzemolo q.b.

Fare un’incisione sulle castagne e abbrustolirle nel forno a 250° per circa 20 minuti. Appena tolte dal forno, avvolgerle in un canovaccio inumidito lasciandole per 10 minuti. Questo procedimento non le lascerà seccare ed aiuterà la buccia a staccarsi. Sbucciatele e mettetele da parte.
Mettere la salsiccia in una teglia, copritela e mettetela in forno a calore medio, senza condimento. Lasciar cuocere per 20 minuti nel suo grasso che espellerà scaldandosi.
Fare a pezzi il coniglio, dopo averlo disossato, mettetelo a soffriggere in padella con l’olio, sale e pepe. Quando sarà colorato da ogni parte aggiungere la cipolla, la carota, il sedano ed il prezzemolo finemente tritati ed infine unire i funghi precedentemente ammollati in acqua tiepida. Lasciar rosolare a fuoco bassissimo e quando le verdure saranno appassite bagnare col vino. Cuocere per circa un’ora a fuoco lento.
Trascorso tale tempo unire alla preparazione le castagne e la salsiccia e continuare la cottura per circa 20 minuti.
Presentare il coniglio in un piatto attorniato da castagne. |

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Laudato Malbech Veneto Orientale I.G.T. Santa Margherita
Si presenta rosso rubino cupo con sfumature melanzana che ne denotano la fase giovanile. All’olfatto è largo ed intenso con la componente alcolica che veicola tutte le sfumature. Le prime sensazioni sono quelle del legno dolce, delicato e mai invadente, poi arrivano le prime note speziate e di frutti a bacca rossa che chiudono con un caldo e potente accento di confettura. La piena maturazione dell’uva permette di amalgamare queste percezioni in un complesso vellutato e ben strutturato. Al palato risulta già morbido, grazie ad una sensazione calda di frutti del sottobosco, poi nel momento in cui il vino scende ai lati della lingua il tannino, seppur docile e piacevole, dimostra la sua vivacità. Si confermano le percezioni speziate e fruttate, già avvertite al naso, tessute in una trama leggermente boisé che rende il tutto elegante ed equilibrato. Interessante è la buona persistenza che stimola il palato con una sensazione vinosa e complessa.
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