
| Il Piatto |
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|  Coda di Rospo farcita con Radicchio di Treviso avvolta in Prosciutto di Montagna con tagliatelle di Verdure
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| Menu |
| Ricette dei Grandi Incontri |
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Ristorante il Ghebo di Domenico Minoia |
Il locale è stato ricavato dopo la ristrutturazione di una casa colonica costruita antecedentemente gli anni '30 ed è gestito da Domenico e Cecilia: non solo una semplice coppia di gestori ma veri artefici di un ambiante unico e ricercato.
Arredato in modo sobrio ed elegante presenta una cucina fatta di mare, di stagionalità e arricchita anche da esclusive proposte di carne. Altro fattore a rendere questo ristorante ancora più particolare è lo spazio denominato "Enoiteca", un angolo costituito da circa 600 delle migliori etichette.
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 Coda di Rospo farcita con Radicchio di Treviso avvolta in Prosciutto di Montagna con tagliatelle di Verdure |
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Ingredienti per 4 persone:
4 Code di Rospo da 150 gr l'una
2 Panni di Radicchio di Treviso
8 Fette di Prosciutto di Montagna
100 gr olio extra vergine d'oliva
2 Carote medie
2 Zucchine
Sale q.b.
Pepe q.b.

Pulire le Code di Rospo e togliere la lisca centrale.
Tagliare in quattro il Radicchio e cucinarlo ai ferri.
Una volta cotto, inserirlo al posto della lisca centrale della Coda di Rospo ed aggiungere sale e pepe. Avvolgere il pesce con delle fette di Prosciutto di Montagna, tagliato leggermente più spesso.
In una pentola antiaderente far scaldare un po' d'olio e far così rosolare leggermente la Coda di Rospo, che andrà successivamente messa in forno per circa 13 minuti a 170 gradi.
Nel frattempo, tagliare le carote e le zucchine a fette molto sottili e sbollentarle in acqua salata per qualche minuto. Saltarle poi in padella con una noce di burro.
Una volta conclusa la cottura della Coda di Rospo, tagliarla a rondelle.
Presentazione del Piatto:
Disporre sul piatto a ventaglio le rondelle di pesce, aggiungere quindi le zucchine e le carote. Condire con un filo di olio extra vergine d'oliva e servire.
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Pinot Nero Alto Adige D.O.C. Santa Margherita
Il Pinot Nero Santa Margherita ha uno stile giovane, fragrante e fruttato, nel pieno rispetto della tradizione produttiva della zona, ma è allo stesso tempo vino di buona struttura e corpo, in grado di trarre maggiore complessità dal passaggio in piccole botti di rovere. Ha colore rosso rubino che ricorda quello dei frutti di bosco, come il profumo, che evoca il mirtillo e il ribes nero, ben avvolti da gentili note di vaniglia. Al gusto si presenta secco, di buona struttura ed elegantemente equilibrato, privo di spigoli, ricco di gusto e fine al palato. Molto calibrato l'apporto del legno, le cui note non prevalgono mai sulla elegante e succosa nota fruttata.
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