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Il Piatto

Faraona farcita al Sagrantino con mantecato di orzo al radicchietto e timballo di farro, vino di passion fruit al profumo di cacao


 

 
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Ricette dei Grandi Incontri



Ristorante L'Orto degli Angeli
Via Dante Alighieri, 1 - 06031 Bevagna, Perugia
Tel: 0742-360130
Fax: 0742-361756

» www.ortoangeli.it «
ortoangeli@ortoangeli.it

"Redibis" è il ristorante della casa, che occupa le ridenti salette al piano terra della residenza. Un contesto ambientale di suggestione unica in cui la proprietà de "L'Orto degli Angeli" ha affidato allo chef Filippo Artioli una innovativa proposta di cucina che dovrà sposare l'evoluzione del gusto con i grandi sapori tradizionali dell'antica tavola umbra.



...gli Antichi Romani mangiavano: farro, mandorle e zafferano Minestra di fave con capelletti di pecorino di Norcia e cappelletti di pollastro
Faraona farcita al Sagrantino con mantecato di orzo al radicchietto e timballo di farro, vino di passion fruit al profumo di cacao Terrina di caffè e latte, salsa al nostro nocino e pane casareccio fritto


   
Faraona farcita al Sagrantino con mantecato di orzo al radicchietto e timballo di farro, vino di passion fruit al profumo di cacao

Laudato
Veneto Orientale I.G.T.

Santa Margherita

Si presenta rosso rubino cupo con sfumature melanzana che ne denotano la fase giovanile. All'olfatto è largo ed intenso con la componente alcolica che veicola tutte le sfumature. Le prime sensazioni sono quelle del legno dolce, delicato e mai invadente, poi arrivano le prime note speziate e di frutti a bacca rossa che chiudono con un caldo e potente accento di confettura. La piena maturazione dell'uva permette di amalgamare queste percezioni in un complesso vellutato e ben strutturato. Al palato risulta già morbido, grazie ad una sensazione calda di frutti del sottobosco, poi nel momento in cui il vino scende ai lati della lingua il tannino, seppur docile e piacevole, dimostra la sua vivacità. Si confermano le percezioni speziate e fruttate, già avvertite al naso, tessute in una trama leggermente boisé che rende il tutto elegante ed equilibrato. Interessante è la buona persistenza che stimola il palato con una sensazione vinosa e complessa.

Ingredienti per 4 persone:

Per la faraona::
  • 1 faraona intera disossata
  • 30 gr. di lardo
  • 50 gr. di rete di maiale
  • 30 cl di Sagrantino di Montefalco
  • 1 spicchio di aglio di Cannara
  • 1 dl di aceto bianco
  • finocchietto selvatico q.b.
  • sale e pepe q.b.

    Per il timballo di farro:
  • 50 gr. di farro intero
  • 20 gr. di olio extravergine di oliva dei Colli Martani
  • 10 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 foglia di alloro
  • sale e pepe q.b.

    Per il mantecato di orzo:
  • 250 g di zucchero semolato
  • 50 g di glucosio
  • 200 g di mandorle a fette o granella di mandorle
  • 40 gr. di orzo perlato bianco
  • 100 gr. di radicchietti
  • 15 gr. di cipolla rossa di Cannara
  • 3 dl di brodo di faraona
  • 20 gr. di olio extravergine di oliva dei Colli di Assisi di Spoleto
  • 20 gr. di Pecorino di Norcia ( stagionato almeno 6 mesi )

    Per il vino di frutta:
  • 1 Kg di polpa di passion fruit
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 3 gr di lievito di birra
    la ricetta minima non può essere inferiore ad un chilo di polpa altrimenti la quantità di lievito sarebbe trascurabile.




  • Aprire la faraona sul tagliere facendo ben attenzione a non rompere la pelle. Smontare quindi entrambe le cosce ed i filetti centrali relativi ai due petti. Tagliare a dadini le cosce, i filetti ed il lardo, amalgamare il tutto con il vino, l'aglio schiacciato, sale, pepe ed un trito di finocchietto. Lasciare ora marinare il composto in frigo per 20 min. Nel frattempo immergere la rete in abbondante acqua fredda ed aceto. Salare leggermente la faraona sul tagliere e creare un salsicciotto con il composto riposato, adagiarlo al centro della faraona. Chiudere la faraona attorno al ripieno facendo ben attenzione a non far fuoriuscire quest'ultimo. Stendere ora la rete sul banco ed aprirla bene, avvolgervi la faraona per due giri ben stretti. Far riposare in frigo per un'ora. Lessare per 15 min. il farro in abbondante acqua fredda, scolare, e mantecare con olio e Parmigiano, aggiustando di sale e conservare in un angolo caldo della stufa. Rosolare a fuoco lento la cipolla tritata con un goccio di olio, tostare l'orzo per 2 min. circa e portarlo a fine cottura aggiungendo il brodo bollente di tanto in tanto. A parte brasare il radicchietto, precedentemente tagliato a julienne, aggiungendo un goccio di vino rosso avanzato dall'impasto. A cottura ultimata unire l'orzo al radicchio e mescolare con Pecorino e olio. Conservare al caldo. Per il vino: far fermentare per 24 ore tutti gli ingredienti insieme, filtrare e conservare in un vaso sottovuoto in frigorifero. Cucinare sulla brace di legno la faraona rigirandola spesso. Dopo circa 22 min. accertarsi dell'avvenuta cottura. Servire la faraona a fette, guarnire con il farro lasciato riposare in uno stampo ed una quenelle di mantecato di orzo, un goccio di olio crudo, accompagnandola con la fresca bibita auguriamo buon appetito!


     
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