
|
 |

icetta classica delle coste mediterranee della Francia: vede l'accostamento inusuale, ma perfetto, di un alimento povero come il baccalà con uno nobile e ricco come il tartufo, per offrire un piatto dalla consistenza vellutata, con un sapore pieno ed un aroma garbato, da gustare sul finire della stagione del tartufo. La preparazione di questo piatto è simile a quella del baccalà mantecato alla veneta, a dimostrazione che la cultura gastronomica é patrimonio comune dell'Europa grazie ad antichi commerci che trasportavano gli ingredienti dal Nord al Sud, ben prima della nascita della Comunità Economica Europea.
|

Brandade de Morue
 Crema di baccalà al tartufo |
 |

500 gr. di baccalà bagnato e dissalato - 3 cucchiai d'olio d'oliva - 1 spicchio d'aglio - il succo di 1 limone - 1 striscia di buccia di limone - 2 cucchiai di panna - 1 tartufo nero - sale e pepe nero.

Sbiancare il baccalà in acqua bollente non salata, togliere dal fuoco e lasciar riposare per 1/4 d'ora. Scolare, sbriciolare ed eliminare le lische e la pelle. Versare in un tegame di coccio da fuoco l'olio, unire il baccalà e, cuocendo a bagnomaria, lavorare con una spatola di legno fino ad ottenere una crema densa e cremosa.
Pulire l'aglio, spazzolare il tartufo e tritarli finemente insieme alla buccia di limone: aggiungerli al composto insieme alla panna liquida e al succo di limone. Aggiustare di sale e aromatizzare con pepe di mulinello. Servire tiepida con crostini di pane abbrustoliti.
|

 |
 |
Pinot Grigio - Valdadige DOC
Santa Margherita
Vino di grande carattere e versatilità: la Santa Margherita ebbe per prima l'idea di vinificare in bianco le uve di pinot. Profumo pulito ed intenso, gusto asciutto, dal piacevole sentore di mela verde.
Servire fresco a:
8°-10° C.
|
 |
|
 |
|
|