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'Italia è il maggior produttore di pere al mondo e questo probabilmente deriva dal fatto che già gli antichi romani ne facevano grande uso e ne classificavano più di una quarantina di tipi. Migliaia sono in effetti le varietà, perché l'albero di pero è tra le specie più antiche: ne esistono infatti varietà orientali, mediterranee e spontanee, originarie dell'Asia Minore.
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Agnello alle pere |
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2 kg; d'agnello (coscia posteriore)farina 002 cipollesalvia e rosmarino secchi2 cucchiai di burro4 pere1/2 bicchiere di vermouth bianco200 gr. di riso1 bicchiere di aceto biancosale e pepe
Lavare e asciugare l'agnello, tagliarlo a pezzi e porlo in una terrina: salare, cospargere d'aceto e porlo in frigorifero a marinare per una notte.
Toglierlo dalla marinata, asciugarlo, infarinarlo e rosolarlo da tutti i lati nel burro insieme con le cipolle, affettate sottilmente; cospargerlo con un trito di salvia e rosmarino, aggiustare di sale e pepe e porre in forno per 1 h. a 180°, girando l'agnello e bagnandolo con il sugo di cottura.
Sbucciare le pere, togliere i semi ed il picciolo, tagliarle a spicchi e porle nel fondo di cottura, per 15 minuti; girarle, irrorale con il vermouth e cuocere ancora per 15'.
Porre l'agnello su un piatto di portata, sistemare attorno le pere e porre al centro il riso lessato o pilaf: irrorare con il sugo di cottura e servire caldo.
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