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a ricetta di questa settimana è l'unica esistente in cui il tartufo bianco viene cotto: è originaria dell'area tra Pavia e Piacenza e risale a quando in questa zona, si trovavano tartufi bianchi di ottima qualità, che però, non entrando nel mercato nazionale, restavano relativamente a buon mercato. Oggi sarebbe molto difficile portare in tavola questo piatto, visto i costi proibitivi, ma resta una divertente curiosità gastronomica od un piatto riservato a qualche sceicco, sinonimo oggi, di ricchezza illimitata.
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Tegamino alla parmigiana con tartufi |
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1 tartufo bianco da 100 gr. o 2 da 50 gr.50 gr. di burro150 gr. di grana padano
Pulire i tartufi con l'apposito spazzolino, affettarli con l'affettatartufi.
Imburrare il fondo di tegamini individuali che possano andare in forno, cospargere leggermente il fondo di sale fino e ricoprire di fettine di tartufo.
Affettare sottilmente, sempre con l'affettatartufi il grana e disporre il formaggio sopra il tartufo, alternando uno strato di tartufi e uno di grana: l'ultimo strato dev'essere di formaggio.
Cospargere di fiocchetti di burro e infornare a 200° per 10/12', finché il grana sarà completamente fuso anche al fondo.
Servire con crostini di pane leggermente tostati.
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Pinot Nero - Alto Adige D.O.C.
Santa Margherita
Colore rosso rubino, profumo di frutti di bosco con note di mirtillo e ribes nero, gusto morbido, armonico e rotondo.
Servire a: 16 - 18° C.
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