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Ricette Arcobaleno

l curry identifica in Occidente una miscela di spezie, vendute oggi già pronte, che è una versione dei condimenti in uso in Oriente per le cotture in umido. Importata dai primi mercanti della Compagnia delle Indie, che facevano ritorno in Inghilterra portando con sè i cuochi indiani, è la forma inglese derivata dalla lingua indi che significa stufato: "turkarri" tradotta con curry. Il suo gusto caratteristico, piccante e speziato, è entrato in breve tempo nella cucina Occidentale e la ricetta di questa settimana ne è la dimostrazione: infatti il castrato, taglio di carne ovina tipico della Romagna, viene esotizzato in una ricetta “fusion”.


Curry di castrato

  • 1 kg di spalla o coscia di castrato
  • 1 cipolla grossa
  • 1 tazza da caffè di olio extravergine d’oliva
  • 1 lt.di brodo
  • 3 pomodori
  • 1 peperone rosso dolce
  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • curry in polvere o in pasta

          Tagliare a grossi cubi la carne, pungerla con un coltello fino alla profondità di 2/3 cm su tutti i lati e strofinare con il curry; lasciar riposare per 12 h'.
          In un tegame far appassire lentamente nell’olio (si può usare anche il burro) la cipolla tritata per 30’, alzare il fuoco e farvi rosolare la carne da tutti i lati.
          Coprire con il brodo, aggiungere i pomodori tagliati a pezzettoni e il peperone a listarelle, salare, controllare se è abbastanza piccante ed eventualmente aggiungere un pizzico di peperoncino.
          Cuocere a fuoco basso per 1/2 h. coperto; proseguire la cottura in forno a 140° per 1 h., aggiungere lo yogurt e cuocere in forno per 15’. Servire con riso pilaf.
         



  • Chardonnay - Alto Adige D.O.C.
    Santa Margherita

    Alla vista si presenta cristallino, di un giallo paglierino intenso. Il corredo aromatico è pieno e intrigante, ricco di fragranza di frutto, con note di ananas sciroppato, agrumi e fiori bianchi. In bocca troviamo spessore e persistenza, accompagnati da una nota acidula che dona vivacità e freschezza al vino. Il finale è tutto dedicato alle note di vaniglia donate dal rovere ed è lungo e stimolante.

    Servire a:
    12° - 14° C.



     
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