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e ricette regionali italiane per la cottura delle trote sono molto antiche, perché la trota è uno dei pesci favoriti della cucina italiana fin dall'epoca medievale: per la trota al bleu sono ideali le trote di torrente appena pescate, ma si possono usare anche trote d'allevamento, purché freschissime.
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Trota al bleu |
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4 trote piccole 2 lt. d'acqua 1,5 dl d'aceto 40 gr. di carota a pezzetti 1 rametto di prezzemolo 1 cipolla tagliata a metà 1 rametto di timo 1 foglia d'alloro 1 chiodo di garofano 5/6 grani di pepe nero sale
Lavare le trote, freschissime, in acqua corrente, eviscerarle, (si può farlo fare al pescivendolo) irrorarle d'aceto.
In una pesciera, preparare il liquido di cottura - chiamato in cucina court bouillon - con l'acqua, l'aceto, la cipolla con inserito il chiodo di garofano e gli odori: far sobbollire per 40', aggiungere i grani di pepe e cuocere ancora per 15': spegnere e lasciar raffreddare.
Porre le trote nel liquido di cottura freddo e riportare lentamente ad ebollizione, a fuoco basso: le trote devono cuocere a fuoco dolce: far bollire per 4', togliere dal fuoco e lasciare ancora per 4 minuti nel liquido caldo; cuocendo in questo modo la pelle della trota si tinge di un blu più o meno accentuato.
Scolare le trote con delicatezza e servire sul piatto di portata con burro fuso salato e pepato con pepe bianco.
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Pinot Grigio - Valdadige D.O.C.
Santa Margherita
Vino di grande carattere e versatilità: la Santa Margherita ebbe per prima l'idea di vinificare in bianco le uve di pinot grigio. Profumo pulito ed intenso, gusto asciutto, dal piacevole sentore di mela verde
Servire fresco a: 8°-10° C.
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