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n tempo la cattura del pesce spada si faceva con la fiocina, lanciata da bordo di speciali barche , dette “spadare”, dotate di un altissimo albero, sulla cui cima stava una vedetta per segnalare i movimenti del pesce. I pescatori siciliani e calabresi, nel cui mare si faceva questo tipo di pesca, avevano la credenza che il pesce spada si spaventasse con le voci ed i suoni italiani, per cui per le segnalazioni ed i comandi veniva usato un linguaggio convenzionale di origine greca; secondo la tradizione il greco non avrebbe spaventato, ma attirato magicamente il pesce spada.
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Involtini di pesce spada |
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300 gr di fette sottili di pesce spada50 gr. di provolone grattugiato1 cipolla1 uovo intero1 tuorlo1 cucchiaio di basilico tritato3 cucchiai di prezzemolo tritato50 gr. di pangrattato1 cucchiaino di timo1 cucchiaino di capperi tritati1 limoneolio extravergine d’olivasale e pepe nero
In un tegame far appassire la cipolla tritata nell’olio, unirvi il basilico, il prezzemolo ed il pangrattato, far insaporire e togliere dal fuoco.
In una ciotola sbattere le uova, aggiungervi il timo, il provolone, i capperi, aggiustare di sale e pepe e amalgamare al composto del tegame.
Farcire le fette di pesce spada con l'impasto, arrotolarle, chiuderle con uno stecchino e spennellarle d'olio.
Adagiare gli involtini sulla griglia, a circa 15 cm. di distanza dalla brace, cuocere per 8', rigirandoli solo una volta.
Toglierle dalla griglia, disporre su un piatto di portata e servire con fette di limone tagliato a rondelle.
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Pinot Bianco - Alto Adige D.O.C.
Santa Margherita
Vino elegante, dal colore giallo paglierino con leggere sfumature verdognole, profumo tipicamente fruttato di mela golden e fiori d’acacia; gusto morbido.
Servire fresco a: 8° - 10° C.
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