Le origini del Prosecco si perdono nel tempo. Sicuramente è solo sul finire del XIX secolo che si afferma decisamente. Da quel momento la sua crescita è continua, e oggi il Prosecco di Valdobbiadene è indiscutibilmente uno dei vini italiani più conosciuti ed apprezzati. La Santa Margherita è una delle due aziende italiane a cui è concesso, con decreto ministeriale, di spumantizzare fuori zona di produzione.
Il vino base viene posto in autoclave per la presa di spuma, dove fermenta per 18-20 giorni, con l'ausilio di lieviti selezionati, ad una temperatura controllata compresa tra i 14° ed i 16°C. Raggiunta la sovrapressione desiderata (circa 6 bar) la massa viene raffreddata a - 4°C per bloccare la fermentazione e favorire la stabilizzazione. Successivamente lo spumante viene mantenuto ad una temperatura controllata di 8°-10°C per almeno un mese, in modo da favorire l'affinamento naturale a contatto con i lieviti depositati sul fondo dell'autoclave. Al termine di questa fase si procede alla filtrazione ed all'imbottigliamento isobarico.
Spumantizzazione Per questo prodotto è stato utilizzato il metodo Charmat: è questo il procedimento che meglio si adatta alla spumantizzazione di uve molto aromatiche.
Caratteristiche organolettiche Spumante dal profumo pulito, piacevolmente fruttato, che ricorda la mela renetta e i fiori di pesco. Il gusto è morbido e armonico.
Abbinamenti gastronomici Perfetto come aperitivo, è ideale con piccoli stuzzichini di pesce e formaggio, o anche a tutto pasto con piatti delicati.
Temperatura di servizio 8° - 10° C.
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