

|
 |
 |
 |
Redazione
|

|
Santa Margherita News Love.Wine Mensile Online Via Ita Marzotto, 8 30025 Fossalta di Portogruaro (VE) Telefono: 0421.246281 Fax: 0421.246574 Email: NewsLetter Numero: 27
Lorenzo Biscontin
direttore marketing
Lara Benacchio
Elena Lenardon
A questo numero hanno collaborato:
Giulia Barbui
Pavle Golicin
|
|
 |
|
 |
 |
Registrazione presso il Tribunale di Venezia numero 6 del 9 maggio 2006.
Chiuso in redazione il 15 aprile 2008
|
 |
 |
 | Sommario:

 | Incontri & Degustazioni
|
|
|
 |
 |
|
|
 |
 |
 |
Invia ad un amico
|

 |
Invia questa email ad un tuo amico e fai conoscere anche a lui il mondo di Santa Margherita: Clicca qui |
|
 |
|
 |
 |
|
|
|
 |
| Aprile 2008: Anno 3 - nr.27 |
| |
Viti & Vitigni |
Non se ne conoscono con certezza le origini, può avere diversi sapori in base alla zona di produzione, ma il nome è uno solo…
Il Brachetto
Generalmente il Brachetto viene coltivato tra Asti, Alessandria e alcune zone attorno a Cuneo. Sono considerati idonei alla coltivazione di questo vitigno soltanto i vigneti collinari i cui terreni siano di natura
calcareo-argillosa. Bisogna ricordare che l’uva del Brachetto ha una germogliatura e conseguente maturazione molto precoce (viene vendemmiato tra la prima e la seconda decade di settembre), per questo risulta molto
resistente all’attacco di muffe e al marciume, mentre può essere molto sensibile alle forme virali.
Per quanto riguarda le attitudini enologiche, le uve Brachetto sono la base per produrre vini speciali dolci e aromatici, frizzanti o anche spumanti con una caratteristica nota di rosa, ma da questo uvaggio si
ottengono anche passiti di notevole intensità aromatica.
Chiamato anche Borgogna nei dintorni di Canelli, il Brachetto ha numerosi omonimi. Si conoscono: il Brachetto a grappolo grande o Brachettone coltivato nel Roero; il Brachetto Migliardi o di Montabone, diffuso tra
Acqui e Nizza Monferrato e un terzo Brachetto, presente nei dintorni di Nizza Monferrato tutti a frutto aromatico. Tra i Brachetti non aromatici ricordiamo un Brachèt nel Canavese, un Brachetto valsusino (in realtà
Lambrusca di Alessandria) e un Braquet (vitigno ormai quasi scomparso) nei dintorni di Nizza Marittima, fuori dal Piemonte.
Tra i Brachetti DOC, poi, il più rinomato è il Brachetto D’Acqui che viene prodotto con uva Brachetto ed eventuali aggiunte di Aleatico e Moscato Nero, fino ad un massimo del 20%.
Questa tipologia può essere apprezzata molto bene con dessert e macedonia ed è particolarmente adatto con le fragole e le crostate di frutta.
|
|
|