

Registrazione presso il Tribunale di Venezia numero 6 del 9 maggio 2006.
Chiuso in redazione il 16 agosto 2007
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| Agosto 2007: Anno 2 - nr.19 |
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L'iniziativa |
Il concorso letterario si sdoppia. Tre scrittori affermati scrivono i racconti per noi: Simonetta Agnello Hornby, Pino Cacucci e Michele Serra. Anche questi testi sulle retroetichette delle bottiglie. Ma per loro niente gare. E il vino sarà sempre protagonista
Tre racconti "doc" per Letti in un sorso
di Fabrizio Carrera
Letti in un sorso si sdoppia. Accanto al concorso letterario rivolto a tutti coloro che vogliono scrivere un racconto sul vino, quest'anno, per la seconda edizione, avremo anche i racconti di tre scrittori affermati. Sulle retroetichette di alcuni vini di Santa Margherita quindi non solo i tre migliori testi che saranno valutati da una giuria di giornalisti ed esperti ma anche le storie scritte per noi, grazie alla collaborazione con Feltrinelli, da Simonetta Agnello Hornby, Pino Cacucci e Michele Serra. Ma per loro niente gara piuttosto il piacere di arricchire l'iniziativa con tre racconti "doc" è il caso di dire, dove il vino sarà comunque protagonista. Questa news letter sarà lieta di ospitare i racconti inediti dei tre scrittori alla vigilia della premiazione del concorso.
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Scelto per voi |
Tra Bologna e Ferrara un locale che difende la tradizione con piatti succulenti preparati con amore. Pietanze al tartufo, ai funghi e pasta fatta in casa tra i punti di forza dell'osteria Al Truciolo, ad Altedo
Le penne alla Vodka valgono il viaggio
In un rettilineo che non finisce mai, sulla Via Nazionale, tra Bologna e Ferrara, quasi sull'argine di un canale, troverete un quadrivio vigilato attentamente dai colori rosso, arancione e verde di un semaforo un po' datato. Dovete quasi sperare che sia rosso per scoprire nell'attesa le due insegne d'altri tempi dell'Osteria il Truciolo. Non sono neon fluorescenti o tecnologie animate ad attrarre l'attenzione, ma una atmosfera quasi felliniana di quella campagna romagnola dalle storie fantasiose e suggestive.
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Un prodotto, un territorio/1
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E' una delle migliori varietà di peperone. Si coltiva nel territorio di Carmagnola, in provincia di Torino, una delle capitali italiane di quest'ortaggio importato dall'America nel '700. Ottimo arrostito o scottato alla fiamma è uno dei piatti estivi per antonomasia
Il sapore al corno di bue
I colori, la polpa carnosa e consistente sono due delle caretteristiche principali del peperone per antonomasia: Il Lungo noto anche come Corno di bue. E' il peperone che più si presta alla conservazione sotto olio o sotto aceto. Per gustarlo al meglio, oltre che al naturale, in pinzimonio, il corno è perfetto arrostito in forno o scottato alla fiamma, anche perché la pelle si asporta facilmente. Siamo a Carmagnola, in provicia di Torino, città votata alla produzione dei peperoni. E' qui che nasce il Corno di bue, ma anche il Quadrato (il bragheis), la Trottola e il Tumaticot.
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Un prodotto, un territorio/2
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Sgorga dalle cortecce dei frassini coltivati nelle Madonie, catena montuosa della provincia di Palermo. E' un dolcificante naturale dalle virtù straordinarie. C'è chi lo usa per i dolci e ora è utilizzata anche con i formaggi. Alcuni produttori coraggiosi la stanno salvando dall'estinzione. "E quest'annata è stata eccezionale"
La manna che piove dagli alberi
Se si parla di Manna sicuramente si pensa a quella piovuta dal cielo. Quella di cui parliamo invece, sgorga direttamente dalla corteccia degli alberi di frassino. Sembra non avere nessuna connessione con la prima, eppure c'è chi sostiene che, date le sue innumerevoli virtù, fosse stata proprio questa a sfamare il popolo ebreo del Vecchio Testamento per quaranta giorni. Poco importa, la manna, la nostra manna è un vero toccasana, e che scenda dal cielo o meno, l'importante è conoscerla.
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La lettura
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Il viaggio dei prodotti alimentari attraverso la storia, il linguaggio universale della cucina che mette insieme anche culture diverse. Il caso del pane e del vino: nati nel Medio Oriente nel medioevo poi si affermano in Europa
Se il cibo abbatte i confini
Pubblichiamo un'ampia sintesi dell'introduzione del docente universitario ed esperto di alimentazione Massimo Montanari che ha curato il volume edito da da Laterza "Il mondo in cucina. Storia-identità-scambi". Il volume racconta attraverso i contributi di vari esperti come l'alimentazione sia alla base di un linguaggio universale che mette insieme varie culture e possibilità di scambi
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La curiosità
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Una ricerca su gli italiani e il tempo. Il 40 per cento consuma il pranzo fuori casa in appena 20 minuti. E la pasta diventa il simbolo di una vita slow più sana e soddisfacente
La felicità? Mangiare con lentezza
Altro che dolce vita, pizza e mandolino. Contro il generale Tempo, gli italiani sembrano aver deciso di volersi prendere una pausa. Cosa serve per essere più felici? Due ore al giorno (almeno) da dedicare a sé stessi, cibo compreso. A rivelarlo l'Osservatorio Pasta Rummo sulla Lentezza, creato da Pasta Rummo Lenta Lavorazione, storica azienda beneventana che sul valore del tempo recuperato ha costruito una filosofia di vita.
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Incontri & degustazioni |

 Un calendario on line di tutti gli appuntamenti che Santa Margherita ha in programma per voi.
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Notizie flash |
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