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La settimana in pillole | 15.06.2012

The drink business, tra le più autorevoli riviste del settore, ha provato a stilare una propria classifica dei “top 10 wine movies”: sul podio “Sideways”, “Bottle shock” e “A good year”.

Tra i primi cinque rientrano anche “French kiss” (al n.4) di Lawrence Kasdaer, un film che intreccia una storia d’amore ad una collana nascosta da un ladro sotto una vite, e “Corked (al n.5) un “mockumentary” sulla vendemmia 2005.
 
E se per descrivere un vino poteste scegliere un film, quale sarebbe il vostro abbinamento preferito? Il Movimento Turismo vino Campania, sulla sua pagina Facebook, pubblica le schede di Marco Lombardi:  a scegliere l’abbinamento più convincente saranno gli iscritti a Facebook.
 
Chiusi pochi giorni fa i lavori  67° Congresso nazionale di Assoenologi, il più importante momento di confronto per la categoria dei tecnici del settore vinicolo italiano.
Uno dei focus ha concentrato l’attenzione su “Le criticità e le prospettive di chi esporta oltre il 50% della propria produzione”. Ad affrontare la questione c’erano Ettore Nicoletto, Ad del gruppo Santa Margherita, e Sergio Dagnino, direttore generale della emiliano-romagnola Caviro.
«Pur con tutte le sue contraddizioni, pur con l’eccesso di denominazioni e di offerta, pur con l’eccesso di frammentazione che lo contraddistingue», ha precisato Ettore Nicoletto, «il sistema vino italiano ha saputo raggiungere negli ultimi due anni traguardi di assoluta rilevanza. Guardiamo al Nord America, ad esempio, che assorbe un quarto delle nostre esportazioni, poco più di un miliardo di euro, crescendo persino a due cifre nella componente statunitense. Cosa può minare, però questo momento positivo? Il perpetuarsi dei nostri tradizionali punti di debolezza quali la frammentazione della produzione che può impedire una complessiva crescita imprenditoriale delle Cantine. E ancora una certa apatia nel presentarsi al pubblico non solo come costruttori di suggestioni ma anche e soprattutto come imprese e imprenditori, un gap questo che impedisce un’efficace difesa di questo strategico settore nei luoghi decisivi dell’economia e della vita pubblica italiana».
Potete leggere la sintesi delle principali tematiche emerse a questo link.
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