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Approfondimento tecnico sui polifenoli

Le principali molecole della famiglia dei polifenoli sono:

non flavonoidi

-         acidi fenolici (e loro derivati), acidi benzoidi e acidi cinnamici,

-         tannini idrolizzabili,

-         aldeidi fenoliche

-         fenoli volatili.

flavonoidi:

-         flavonoli, pigmenti di colore giallo, non rilevanti a livello gustativo

-         antociani (cianidina, peonidina, delfinidina, petunidina e malvidina), sostanze coloranti responsabili della colorazione rubino-violacea dei vini rossi

-         tannini, composti fenolici con peso molecolare compreso tra 500 e 3000.

 

A loro volta i tannini si suddividono in:

- tannini condensati o catechici (tannini naturali delle uve, i quali si trovano nel vino in forma polimerizzata – complessi della catechina)

1.      proantocianidine

2.      catechina ed epicatechina

3.      polimeri

- tannini idrolizzabili(idrosolubili o ellagici) (derivano dal legno)

1.      gallotannini

2.      ellagitannini

 

I tannini sia catechici (provenienti dall'uva) che gallici (provenienti dalle botti) determinano le sensazioni di struttura e in particolare di astringenza. Quest'ultima ha diverse modalità e intensità di manifestazione: si parte da una leggera secchezza delle fauci e passando da una sensazione di allappante si può giungere sino a una fastidiosa impressione “cuoiosa”

Grazie all'ossigenazione, al passaggio in barrique o all'evoluzione in bottiglia i tannini, tendono a polimerizzare determinando

1) maggiore intensità colorante (copigmentazione)

2) maggiore stabilità del vino nel tempo

3) maggiore morbidezza e volume in bocca

4) maggiore fruttato, minori vegetale e ridotto (per modifica del potenziale ossido-riduttivo)

5) minore secchezza

 

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