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Vitigni d'Italia e del mondo

Impossibile in poche righe fare un elenco esaustivo dei vitigni e dei loro caratteri, considerato sia il loro numero (solo in Italia sono oltre 400) che le diverse manifestazioni sensoriali in dipendenza di aree, terroir e modalità lavorative.

Limitandoci ai principali per importanza e fama possiamo citare:

Vitigni a bacca rossa

Di diffusione mondiale

Vitigno

Area di produzione

Caratteri sensoriali

Chardonnay

Di origine francese (Borgogna l'area di elezione) è coltivato in tutto il mondo e nelle più svariate modalità (fermo/spumante – purezza/blend – acciaio/legno)

Caratteristiche aromatiche di frutta bianca matura (banana, mela) con buona struttura e acidità . Una certezza

Riesling (Renano)

Varietà principe delle valli del Reno e della Mosella, si trova anche in Alsazia, in Austria e in Italia e nelle aree più fresche dei Paesi del Nuovo Mondo (Nuova Zelanda, Sudafrica, California)

Vitigno aromatico, in gioventù si esprime con aromi floreali e di agrumi, col tempo evolve verso note speziate e decisamente minerali (cherosene, petrolio).

Sauvignon Blanc

Coltivato in aree fresche, quali il bordolese e la Loira in Francia, Alto Adige e Friuli VG in Italia, molto interessante per la specifica caratterizzazione quello della Nuova Zelanda

Vitigno aromatico, dà vini dai piacevoli sentori di pesca e, soprattutto, di erbe aromatiche e officinali (salvia, ortica, foglia di pomodoro)

Moscato

Coltivato in diverse varietà (Zibibbo a Pantelleria, Bianco di Canelli in Piemonte e Francia) raggiunge l'apice quando vinificato dolce (Asti, vari Moscati francesi)

Vitigno di grande aromaticità grazie all'elevata presenza di composti terpenici, trasmette ai vini intensi aromi floreali e di frutta dolce.

Gewürztraminer

Coltivato in Alsazia, Germania, Alto Adige e Trentino, Stati USA del Nord-Pacifico, Nuova Zelanda

Vino spiccatamente aromatico, con sentori di petali di rosa, pompelmo, litchie e spezie

Viognier

Originario della valle del Rodano (Condrieu), ma ora coltivato in molti altri Stati, sviluppa il caratteristico aroma solo in piena maturazione, richiedendo, per il suo l'equilibrio, una buona acidità.

Evidenti aromi di frutta bianca natura (albicocca, pesca) e di fiori bianchi.

Chenin Blanc

Si esprime al massimo nel suo luogo di origine (Anjou e Vouvray nella Valle della Loira), ma risulta diffuso anche in altre aree, con Sud Africa e Nuova Zelanda fra le più interessanti

Vino dalla spettacolare forza acida, si presta perciò alla produzione di vini sia a diversi livelli di dolcezza (secchi, amabili, dolci) che adatti a lungo invecchiamento.

Semillon

L’uva bianca più coltivata nel bordolese, utilizzata per la produzione dei vini dolci Sauternes e Barsac, risulta presente anche in Australia (Hunter Valley) e nello Stato di Washington (Nord Pacifico degli USA)

Soggetta all'attacco di muffa nobile per la buccia particolarmente fine, risulta perciò particolarmente adatta alla produzione di vini dolci

Malvasia

Coltivato in tutto il mondo sotto diversi nomi e biotipi, origina vini dalle più svariate caratteristiche, da secchi ad amabili a dolci, da sapore semplice a fortemente aromatico, da fermi a frizzanti e spumanti, da bianchi a rossi (da varietà a bacca nera).

Difficile definirne le caratteristiche data la differenziazione in molte varietà. Quando bianco e aromatico (le più diffuse) dà vini con sentori floreali e di agrumi, con accenni di erbe aromatiche.

Pinot Grigio

Uva particolarmente diffusa nelle regioni italiane del Nord-Est (Trentino AA, Veneto, FriuliVG), è conosciuta in Alsazia come Tokay d'Alsace (ora termine vietato), in Germania come Ruländer, nel Valais svizzero come Malvoisie, in Ungheria come Szürkebarát. Considerato il successo, è ora coltivata in quasi tutte le regioni viticole del mondo.

Se vinificato a contatto con le bucce dà un vino di colore ramato (essendo l'uva rosata). Vino di particolare struttura, anche quando vinificato in bianco, presenta accentuati profumi fruttati (in particolare di pera) particolarmente persistenti.

Pinot Bianco

Variante genetica del Pinot Nero, confuso spesso con lo Chardonnay, è diffuso in Francia (Alsazia), in Italia in Trentino Alto Adige, FriuliVG e Franciacorta, negli Stati Uniti e Australia.

Simile in molti caratteri allo Chardonnay, anche per la naturale predisposizione alla spumantizzazione, origina vini di particolare struttura e delicata aromaticità, quando coltivato con basse rese.

 

 

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