
|
 |
BRINDISI SENZA POESIA
Spetta forse a Marziale l'aver ideato il brindisi
ispirato al nome della donna: di bere un bicchiere per ogni lettera che compone
il nome stesso: "cinque bicchieri si bevano per Livia, otto per Giustina,
quattro per Lina... tanti bicchieri siano per ciascuna, quante sono le lettere
del nome..." La trovata non piacque molto ai filologi d'inizio secolo. Ritenevano
che questi brindisi non fossero vera poesia, ma "capricciosi virtuosismi"
del poeta. MARZIALE
(40 ca. - 104) 1. LXXI
Cinque bicchieri si bevano per Livia, otto per
Giustina quattro per Lina, e quattro anche per Lide e per Ida tre. Tanti
bicchieri siano per ciascuna, quante sono le lettere del nome, e poiché
nessuna d'esse viene, o Sonno, vieni almeno tu da me.
Testo e ricerche Luigi Borgo - copyright Santa Margherita S.p.a.
|
|
|