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  Pinot Grigio





Azienda
La Storia


Il marchio
Il marchio Santa Margherita risulta dalla stilizzazione grafica del disegno rinascimentale della Villa Marzotto a Portogruaro, e caratterizza le etichette dei suoi famosi vini. La bellissima villa, costruita intorno al 1540 nel centro storico, ospita oggi il centro culturale della cittadina.

1935: L'inizio
Il Conte Gaetano Marzotto, famoso industriale tessile, acquista dai Conti Stucky una tenuta agricola di oltre 1000 ettari (di cui 140 a vigneto) con l'obiettivo di integrare produzione agricola e produzione industriale, seguendo le diverse fasi della trasformazione del prodotto agricolo in bene di consumo.

Dopoguerra: nascita della Società Fondiaria Agro Alimentare SFAI - in seguito Industrie Zignago S.Margherita
Nasce un gruppo di divisioni aziendali, tra cui la Santa Margherita, che si occupano di diversi settori industriali con tecniche produttive e commerciali di avanguardia.

Anni 60: La trasformazione del gusto e la creazione del Pinot Grigio
Si va delineando una trasformazione delle abitudini alimentari, influenzate da nuovi e più dinamici stili di vita ed orientate a cibi più leggeri, da accompagnare con vini di sapore e di struttura in linea con queste nuove tendenze.

Nel 1961, l'enologo della Santa Margherita ha la felice intuizione di estendere alle migliori uve Pinot Grigio del Trentino-Alto Adige (di colore ruggine) la stessa tecnica di vinificazione in bianco usata in Francia per produrre lo Champagne. Fin dalla sua comparsa sul mercato, il Pinot Grigio ottiene il favore dei consumatori più sensibili ai mutamenti dei consumi alimentari.

Anni 70
Viene potenziata la produzione dei vini Santa Margherita, con investimenti in ricerca enologica e in tecnologie di produzione.

Anni 80: La svolta
Con la scissione dalle industrie Zignago, nasce la Santa Margherita S.p.A.

Innovativa anche nella struttura operativa, la Santa Margherita è una delle prime aziende vinicole a introdurre nel proprio organigramma la funzione marketing.

La Santa Margherita diventa leader del segmento dei vini moderni di pregio, che all'alta qualità uniscono la capacità di rispondere alle esigenze del consumatore evoluto.

Santa Margherita inizia la sua espansione sul mercato degli Stati Uniti, e in pochi anni diventa il primo marchio nella ristorazione di quel paese tra i vini importati.

Santa Margherita investe in comunicazione e rompe con la tradizione che vede le immagini pubblicitarie del settore legate al binomio bottiglia-bicchiere: esce infatti la prima campagna Santa Margherita con il Pinot Grigio, interpretato in maniera del tutto innovativa e originale.

Nel 1981, Santa Margherita presenta un nuovo vino bianco di pregio, lo Chardonnay, che si propone con un nuovo stile, più giovane e fruttato rispetto a quello degli altri Chardonnay fino ad allora in commercio, ripetendo il successo già ottenuto con il Pinot Grigio.

Nel 1984 viene costituita la Cantine Torresella Srl, specializzata nella produzione di vini tipici del Veneto orientale.

Nel 1986 con l'acquisizione della Kettmeir S.p.A., cantina storica di Caldaro, la Santa Margherita rafforza la sua presenza in Alto Adige.

Sempre nel 1986 la Santa Margherita propone il Müller Thurgau frizzante, vino che si colloca subito al più alto livello qualitativo nel settore dei frizzanti presenti sul mercato.



 
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